Mojmir U.Ježek


è nato a Roma da padre ceco e madre italiana. Durante gli studi di architettura ha lavorato nella didattica alla Galleria Borghese, dove ha avuto l’emozionante incontro con l’Apollo e Dafne di Bernini. Nel '68 è stato tra i fondatori dello studio di grafica "Fantastici 4 ". Dopo un lungo periodo di militanza politica è tornato, alla fine dei '70, alla grafica e al disegno illustrando "Il libro di religione" sui rapporti, nella storia, tra religione e potere (Savelli) e "No..." una "controstoria" dei popoli indiani dell' America del Nord (Ar&A).

Dal 1978 entra a “la Repubblica” e poco dopo ne diviene vignettista e illustratore.In seguito, all'apertura del magazine "il Venerdì", inizia a illustrare, e fino ad oggi,  la rubrica "Questioni di cuore" di Natalia Aspesi.

Durante gli anni '80 pubblica su Linus “Madame Inquieta”, una femminista che ha il cuore al posto della testa. Dopo una lunga assenza, il personaggio riappare, per l'ultima volta, su "Cuore". In questi anni collabora saltuariamente con altri giornali, tra cui il Male e Playboy. Negli anni successivi inizia a disegnare alcune sequenze al confine tra pittura e illustrazione, con ritagli da testi letterari: "Amori Crudeli" da Junichiro Tanizaki, "Distanze" e "Porte" da Peter Handke, il "Macellaio" da Alina Reyes e "Nature vive" con una scelta di versi del “Cantico dei Cantici” della Bibbia. Queste “storie”sono state pubblicate su riviste a fumetti:l' Echo des Savanes, El Vibora, Epix e Blue, e alcune poi presentate in mostre personali alle gallerie l'Image, Yanika e alla Nuova Pesa, Roma.

I suoi "cuori" sono stati esposti alla galleria Nuages, Milano e alla galleria dell'Incisione, Brescia,oltre che all’Image di Roma, alla libreria Bocca di Milano e all’Etage 20 di Dusseldorf. Nel 2001 il Comune di Napoli gli ha dedicato la vasta mostra personale "Batticuori" a Castel dell'Ovo. Nell' ottobre 2003 viene invitato da Lucca Comics a esporre i suoi cuori a Villa Bottini.

Nel 2004-2005 si sono tenute mostre alla storica libreria Bocca di Milano, all’Istituto italiano di Cultura di Dusseldorf e di Praga. Sempre a Praga, nel 2005, espone acrilici su cartone alla galleria Art on paper, e nel 2007 i suoi cuori alla galleria Nostress.

Inoltre è stato invitato dalla Feltrinelli,in occasione dell’uscita del suo libro “Batticuori”,ad esporre i suoi originali nei megastore di Bari,Napoli,Roma,Firenze e Bologna.

Nel 2006 il Comune di Roma gli dedica una personale alla Sala S.Rita. Intervengono all’apertura, con letture, i poeti Erri DeLuca, Valerio Magrelli, Gabriella Sica, Valentino Zeichen. Nell’estate la Galleria Del Monte espone i suoi cuori  a Forio d’Ischia.

Nel 2010 i cuori alla galleria Fondaco di Roma e nel 2011 a Isola di Palermo.

Ultimamente si sta dedicando alla pittura e all’altorilievo su gommapiuma. Di questo lavoro il ritratto di Idi Amin Dada è apparso nella collettiva “Pagine nere” alla galleria l’Attico di Fabio Sargentini a Roma.

Nel dicembre 2008 viene invitato a partecipare alla mostra internazionale “Il giallo di Napoli” con due opere, a Castel dell’Ovo e all’Accademia di Belle Arti,Napoli.

Nel febbraio2009 partecipa, sempre alla galleria l’Attico, alla mostra “Hard Art” con un grande altorievo della serie “Trigonometria sferica”.

Alla Sala1 di Roma espone, tra il dicembre 2009 e gennaio 2010, “Morbidi ritratti”, realizzati in gommapiuma dipinta e disegnata con la spara punti. Partecipa nel 2010 alla mostra itinerante collettiva “omaggio a De Chirico” organizzata dalla galleria Ca’ d’oro negli Stati Uniti. Sempre con l’organizzazione della stessa galleria è presente, con la sua “Callas-Aida” alla mostra collettiva “Verdi” all’auditorium della Conciliazione nel 2013. Attualmente lavora su sculture di rame battuto.

Tra il 2009 e il 2010 lavora, in collaborazione con lo ZKM di Karlsruhe, al video su Apollo e Dafne, che viene presentato, nella sezione Extra, al Festival internazionale del cinema di Roma del 2011. Il video viene in seguito proiettato all’interno della mostra “Il capolavoro non esiste” organizzata a Brunico dalla Università di Bolzano. Viene premiato al festival del cinema di Bergamo 2012 ed invitato al simposio “The state of the Art” promosso da Marc Fumaroli a Chantilly nel novembre 2012. Nel maggio 2013, il Museo di Roma a palazzo Braschi proietta il video in un’affollata serata.

Partecipa nel 2010 alla mostra itinerante collettiva “omaggio a De Chirico” organizzata dalla galleria Ca’ d’oro negli Stati Uniti. Sempre con l’organizzazione della stessa galleria è presente, con la sua “Callas-Aida” alla mostra collettiva “Verdi” all’auditorium della Conciliazione nel 2013 e a Miami.

Nel 2016, a cura di Roberto Gramiccia, espone “Sferica”, opere in due e tre dimensioni al centro Luigi di Sarro a Roma


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